La Piattella Canavesana

La Piattella Canavesana

Data inizio7/1/2014
 
Data fine 31/12/2014

Obiettivi e descrizione

Il progetto ha sperimentato, in un contesto reale applicando la metodologia europea dei Living Labs, l'approccio Internet of Things in ambito agricolo, attraverso l'individuazione  e l'utilizzo di sensoristica in campo per supportare gli agricoltori e agronomi su decisioni finalizzate ad un aumento della qualità e della quantità della produzione del fagiolo denominato "Piattella Canavesana di Cortereggio", presidio Slow Food incluso nel Paniere della Provincia di Torino. E' stata progettata una stazione di monitoraggio in grado di raccogliere dati utili agli agricoltori ed inviarli, attraverso un'infrastruttura di rete a banda stretta, alla piattaforma regionale Smart Data Platform, attraverso la quale è stato possibile restituire le informazioni sotto forma di web application agli agricoltori stessi fornendo loro sia lo storico delle misurazioni sia il dato in tempo quasi reale.

Living lab

Presentazione: Il Living Lab ha assolto la funzione di ecosistema all’interno del quale sono stati coinvolti diversi stakeholder e stimolati a sfruttare i risultati della raccolta dei dati in campo conferiti alla Smart Data Platform stessa. La realizzazione del Living Lab è partita da un’analisi del territorio e delle relazioni tra i soggetti più rappresentativi e portatori di interesse verso un progetto di coprogettazione e codesign. Attorno al progetto si è dunque costituito un gruppo di lavoro interdisciplinare, che ha progressivamente affinato, attraverso incontri e discussioni successive, le tipologie di intervento finalizzate a rendere le misurazioni di dati previste le più adatte e rispondenti alle esigenze del territorio. Dal punto di vista metodologico si è dunque andata delineando quella che viene definita una community PPPP, ossia una Public Private Partnership cui si aggiunge la voce People. Si è dunque provveduto a identificare i bisogni specifici del territorio attraverso una definizione puntuale dei parametri necessari al rilevamento di dati utili ai fini del monitoraggio del campo coltivato. Sono poi stati effettuati diversi sopralluoghi sul territorio interessato e sono state organizzate sessioni di confronto con coltivatori e agronomi. Una volta compreso nel dettaglio il contesto sono state progettare e realizzate le soluzioni tecnologiche necessarie al corretto svolgimento delle misure in campo, dove sono poi state installate, configurate e messe in rete le apparecchiature di misura, di trasmissione e di generazione e accumulo allo scopo di rendere la stazione autonoma dal punto di vista energetico.                                                                                                                                          

Attori: Agricoltori e agronomi afferenti all'Associazione "Piattella Canavesana di Cortereggio", proprietari terrieri

Luogo/Area geografica: Frazione di Cortereggio del Comune di San Giorgio Canavese (TO) Periodo sperimentazione: 01/07/2014 - in corso

Amministrazioni pubbliche coinvolte

Comune di San Giorgio Canavese (TO)

Dati condivisi con l'ecosistema

E' stato realizzato uno smart object (la stazione di misura) che genera uno stream per ciascuno dei sensori su: temperatura del terreno a cm. 40 di profondità, umidità del terreno a cm. 40 di profondità, temperatura del terreno a cm. 20 di profondità, umidità del terreno a cm. 20 di profondità, temperatura dell'aria, umidità dell'aria.

Media

Inserisci qui la tua galleri cliccando sul pulsante "Imageg - Dropics"- Ricorda che le dimensioni della gallery sono 700px di larghezza e 400 di altezza.

 

riempitivo logo

Partners

  • CSI Piemonte
  • CSP Innovazione nelle ICT
  • Comitato "Piattella Canavesana di Cortereggio"
  • Associazione "Piattella Canavesana di Cortereggio"
  • produttori locali

Vuoi saperne di più

webappagricoltura

Condividi