Il progetto, ispirato alla metodologia europea dei Living Lab, ha applicato l'approccio dell'Internet of Things alla misurazione della qualità dell'aria indoor in contesti scolastici. Utilizzando il prototipo di sensorbox Haladin's si è provveduto a realizzarne cinque esemplari contenuti in un case trasparente che sono stati posizionati all'interno di cinque aule scolastiche di cinque istituti tecnici superiori distribuiti sul territorio piemontese opportunamente configurati per accedere alla rispettiva rete wireless. Ogni sensorbox ha così generato flussi di dati che sono stati conferiti alla piattaforma regionale Yucca Smart Data Platform e restituiti agli sperimentatori sotto forma di web application. Si è proceduto anche a discutere con i docenti le possibili modalità di interpretazione dei dati sulla base dei picchi evidenziati dai sensori, associandoli a specifi comportamenti o condizioni ambientali nelle aule interessate della sperimentazione.

Living lab: Gli istituti tecnici superiori potenzialmente coinvolgibili sono stati individuati nel contesto dell'Associazione Dschola che raccoglie, in 18 istituti scolastici, una comunità di pratica costituita da docenti esperti in ambito tecnologico e costituisce un punto di riferimento sul territorio riconosciuto anche dall'Ufficio Scolastico Regionale. Grazie ad una serie di incontri con personale docente esperto in diverse discipline afferenti alla sperimentazione sono stati selezionati cinque istituti tecnici industriale a indirizzo informatico, telecomunicazioni, elettronico, meccanico, ambientale e biotecnologico sulla base di criteri legati alla disponibilità infrastrutturale, all'interesse già presente verso i temi in questione e alla disponibilità di partecipare attivamente alla sperimentazione in campo. In ciascun istituto selezionato si è provveduto a selezionare, d'accordo con il personale docente coinvolto, il luogo ideale all'interno del quale posizionare la sensorbox e si è organizzato, in occasione dell'installazione di Haladin's, un evento di presentazione del progetto e di sensibilizzazione ai temi ambientali e tecnici agli studenti delle classi interessate e coinvolte dai docenti partecipanti al progetto. I docenti sono stati invitati a partecipare allo scambio di materiale, di informazioni e di dati attraverso l'attivazione di un gruppo su Google Group aperto ad hoc e dedicato al progetto, all'interno del quale è stato possibile seguire e supportare le attività didattiche e di sviluppo realizzate poi con le rispettive classi di studenti coinvolti. Nel corso del progetto sono stati realizzati 5 widget, uno per ciascuna scuola, inseriti all'interno di una webapp che consente di visualizzare i 5 dati forniti da ciascuna sensorbox installata. I widget, che inizialmente si aggiornavano attendendo l'arrivo dei dati ogni cinque minuti, sono poi stati migliorati consentendo la visualizzazione dell'ultimo dato disponibile in attesa del successivo aggiornamento, oltre all'ora dello stesso. I widget sono stati realizzati ispirandosi alle comuni mini console meteo, adottando anche la metafora del semaforo come sfondo del dato numerico che si presenta di colore verde quando il dato è all'interno del range ottimale, giallo quando è in prossimità della soglia indicata dall'Organizzazione mondiale della Sanità e rosso quando la supera. Tutto il personale scolastico coinvolto e gli studenti sono stati tuttavia informati del fatto che i dati misurati e visualizzati, per la tipologia stessa del progetto sperimentale, corrispondono a stime e non a dati certificati. In un caso un docente ha incorporato il widget sorrispondente alla propria scuola all'interno del relativo portale della didattica.

Attori: 5 istituti tecnici superiori, circa 500 studenti di classi prime, terze, quarte e quinte, 15 docenti, 5 tecnici di laboratorio, 3 dirigenti scolastici

Dati condivisi con l'ecosistema

Sono stati realizzati cinque smart object (la singola sensorbox) che generano ciascuno uno stream per i sensori: temperatura, umidità, luminosità, VOC (Composti Organici Volatili), formaldeide.

 

soggetti coinvolti

CSI Piemonte

CSP Innovazione nelle ICT

IPSIA Castigliano (Asti)

ITIS Fauser (Novara)

ITIS Majorana (Grugliasco)

ITIS Pininfarina (Moncalieri)

ITIS Sella (Biella)

Luogo/Area geografica

Regione Piemonte

 

amministrazioni pubbliche coinvolte

IPSIA Castigliano (Asti)

ITIS Fauser (Novara)

ITIS Majorana (Grugliasco)

ITIS Pininfarina (Moncalieri)

ITIS Sella (Biella)

 

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